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ImBESTIAliti dall’arte

settembre 18, 2015

Comunicato stampa:

dal 3 al 4 Ottobre 2015

presso “Ditutto Dipiù”, Montelupo fiorentino (Firenze), via del Lavoro 6

orario di apertura: dalle 10,00 alle 13,00, dalle 15,30 alle 20,00

ImBESTIAliti dall’arte”

un progetto di Raffaello Becucci

a cura di Raffaello Becucci e Claudio Parrini

opere di Raffaello Becucci, Claudio Parrini e Gianluca Sgherri

ed oggetti d’arredo, quadri, stampe, sculture, ninnoli, giocattoli e quant’altro sul tema degli animali e “dell’animale” nella cultura popolare, selezionati dai magazzini di “Ditutto Dipiù” e collezioni private

con la collaborazione di outarte (www.outarte.com)

il giorno 3 e 4 Ottobre, si terrà nella sede di “Ditutto Dipiù”, a Montelupo (Firenze), l’evento espositivo “ImBESTIAliti dall’arte”, un progetto/mostra/mercatino che ha come tema centrale quello sul rapporto tra varie forme di espressioni artistiche, artigianato, oggettistica “popolare” e l’universo degli animali. Una mostra che è, prima di tutto, uno spazio di condivisione, e non solo di esposizione, di dialogo aperto al confronto per cogliere alcuni aspetti di un argomento vasto quanto articolato, nella cospicua raccolta di ninnoli, dipinti, statue, giocattoli e quant’altro, selezionati dai magazzini di “Ditutto Dipiù”, ed esposti secondo il modello delle famose “wunderkammer” , raccolte di memorie e meraviglie, stranezze, oggetti rari e curiosi, prototipo di quell’idea tutta moderna di esposizione e di “mostra”…

Da questo nasce l’idea del progetto, una riflessione tra arte e diffusione “popolare” di essa, e come questo si riflette sull’esegesi e il significato dell’animale: un tema che si perde negli anfratti della storia e che ritorna oggi come non mai, se teniamo conto della forza che l’effige delle bestie provoca ed evoca nella nostra memoria, sopratutto sul piano simbolico, mitologico, sacro, morale, filosofico, ma anche visionario, inconscio, onirico, leggendario,..

Parlare e lavorare sugli “animali” prelude la riscoperta di una dimensione sommersa del nostro essere: il tema si perde in tanti studi, e il suddetto progetto è l’occasione ancora una volta per fare chiarezza sull’argomento, gettando sulla piazza espositiva altre domande pe avere altre risposte, così da cogliere il senso di questo nella sua dimensione più “popolare”, non soltanto in maniera culturale ma anche economica (nella vendita, appunto, di oggetti per uso domestico, caratteristica peculiare dei mercatini e di “Ditutto Dipiù”).

Gli animali sono la nostra forza ribelle, sono l’urlo e la tenerezza, sono il coraggio e la “sopravvivenza”, sono il “selvatico” (in senso filosofico), ma anche la cura, la conoscenza (qui occorre aprire una parentesi nell’antropologia di certe culture, dove l’animale viene visto sotto forma di sacra deità…). Ma oltre a questo, il progetto pone sotto i riflettori anche il gioco sull’essere “animale”, nella creatività più semplice e pulita, disincantata e libera da certe ingombranti “ingessature”, come quando da bambini si passava ore a disegnare strani animali, compagni di giochi, amici immaginari ed intimi confessori…

Per approfondire ancora di più, all’interno di questa curiosa “wunderkammer” animalesca, gli artisti Raffaello Becucci, Claudio Parrini e Gianluca Sgherri esporranno una selezione di opere sul tema, che si incastoneranno con effetto tra i tanti oggetti. Così il bestiario visionario di Raffaello Becucci, con piccoli disegni ad inchiostro e caffè realizzati su carta su tavola, in cui emerge quel senso di inconscio e irrazionale capace di risvegliare certe immagini interiori, in un gioco sottile ad incastri di suggestioni, citazioni, simboli e strane allegorie, ispirate queste ai bestiari medievali e alle stampe popolari antiche. Invece Claudio Parrini, propone dipinti giocati sul filo sottile della memoria, cani ritratti con semplicità lineare, come fossero dei graffiti rupestri, mentre Gianluca Sgherri adotta una visione lievemente più astratta (nel senso di astrarsi dalla realtà?), in tele composte da linee e forme spezzate, paesaggi fantasmagorici abitati da piccole presenze, farfalle, insetti, come apparizioni magiche…

Inoltre sabato 3 Ottobre dalle 17,00, verrà allestito, all’interno dello spazio della mostra, un incontro aperto al pubblico dal titolo “Animali e territori. Un’immagine…” con la partecipazione di Ubaldo Fadini (docente di filosofia morale all’università di Firenze) e Francesco Galluzzi (critico d’arte e di cinema, docente all’accademia di belle arti di Carrara).

Per maggiori informazioni:

telefono: 0571.541179 cellulare: 3319483045 3287979184 3351671513

email montelupo@dituttodipiù.net.

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